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Visita agli affreschi restaurati di palazzo Flangini-Biglia a Sacile
Venerdì 17 novembre alle ore 16.00 si svolgerà la visita guidata a Palazzo Flangini-Biglia per ammirare gli affreschi da poco restaurati nella Sala degli Imperatori. L’incontro sarà accompagnato dalla spiegazione storico-artista delle prof.sse Anna Maria Coan e Liviana Covre. Il ritrovo degli Amici della Cultura di Pordenone è fissato alle ore 15.55 di fronte al Teatro Zancanaro: da lì il gruppo sarà condotto all’edificio Biglia. Per questioni organizzative si invitano i soci a segnalare al più presto la loro partecipazione. 

Appena fuori dell’antica cinta murata di Sacile si alza sull’acqua il palazzo detto Flangini, oppure Biglia. In realtà il nome originario di questo palazzo è Ragazzoni, dal nome di una famiglia della borghesia commerciale veneziana che vi ha abitato e che lo ha abbellito e reso interessante. Il palazzo occupava la parte più avanzata verso il centro cittadino di una vasta tenuta agricola estesa nel territorio suburbano di S. Odorico. Di rilevante interesse per la conoscenza del palazzo conosciuto oggi come Flangini-Biglia è il racconto delle vicende che hanno caratterizzato la vita di uno dei suddetti fratelli, cioè in particolare di Giacomo Ragazzoni. Dopo la morte di Giacomo e di tutti gli eredi il feudo di S. Odorico ritornò come in origine a disposizione del governo ducale e finì per essere assegnato ad una famiglia di armatori levantini: i Flangini. Con i nuovi padroni il palazzo fu onorato dal soggiorno di papa Pio VI, che passò per Sacile in assoluta modestia durante un viaggio per Vienna. Nel palazzo di Sacile ebbe anche il suo quartiere generale Napoleone Bonaparte, prima di sferrare il colpo decisivo sull’esercito austriaco.