Lunedì 13 febbraio presso Villa Galvani a Pordenone ha aperto i battenti la mostra Antologia di Capolavori in gioco, inserita nel Progetto "Pordenone - Bottega del Teatro". I giochi e i percorsi di questa mostra interattiva, fanno parte dei percorsi del progetto 100 capolavori e 100 giochi e sono finalizzati a "guardare" in maniera attiva e attraverso diversi linguaggi i quadri dei grandi maestri: per scoprirne emozioni, racconti, composizione, colori, figurazione, significati, curiosità. "100 capolavori, 100 giochi"

considera i bambini e i ragazzi secondo l’età, i contesti socioculturali, gli aspetti di curiosità, la sfera del "mi piace, non mi piace", le soglie di attenzione, le emozioni. I percorsi nella mostra sono come un’avventura intrigante in un sistema di giochi e racconti nei quali ciascun ragazzo, individualmente e in gruppo, trova sintonie, domande, arricchimenti; anche i concetti e le informazioni più complesse sono proposte in forma di gioco. La mostra è un’occasione per proporre un rapporto di piacevole famigliarità fra i ragazzi e il patrimonio artistico italiano, che è il più grande e importante del pianeta ed è un contributo all’innovazione informativa ed educativa e alla valorizzazione culturale di questo patrimonio.  Per la scuola la mostra inoltre è un’occasione di spunti e idee per innovare l’approccio educativo alla visione, al buon gusto, all’estetica; è un luogo in cui è piacevole e divertente scoprire nuovi modi di guardare e interrogare i capolavori dell’arte con gli occhi, il corpo, il gioco, le emozioni la narrazione o le tecnologie della contemporaneità. Gli oltre 150 giochi originali e interattivi sono progettati su 200 capolavori della pittura dal 1300 fino al 2000 e realizzati in pezzi unici e organizzati in oltre 70 postazioni.
I percorsi interni alle mostre sono tematici e mirati su 3 diverse fasce d’età: 5-7 anni, 8-11 anni, 11-14 anni. Fra i temi proposti: la luce; colori e figure; sentimenti e teatralità; storie e narrazione; le cose e la vita quotidiana; ritratti; paesaggi.  Sarà possibile visitare la mostra fino al 25 febbraio.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.teatroescuola.it