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Per il centenario della nascita dello scultore pordenonese è stata organizzata proprio a Pordenone una mostra non solo per ricordare le sue opere ma soprattutto per ricostruire un percorso che ben lo focalizzi nell’arte friulana ed italiana del periodo storico in questione. L’evento è suddiviso in tre sedi ed in ognuna di queste è sviluppato un percorso che lo analizza prima solo come scultore - al Convento di San Francesco dove la mostra si intitola Lo scultore e le passioni del suo tempo -, poi come artista al tempo della Scuola Romana – alla Galleria Sagittaria della Casa dello Studente con il titolo Artisti e amici romani. Opere 1930-1945 – ed infine nel panorama friulano del Novecento – presso il nuovo spazio espositivo della sede della Provincia in Corso Garibaldi con Scultura in Friuli Venezia Giulia. Figure del Novecento-.

 

Ado Furlan, formatosi all’Accademia di Venezia e legato ad importanti artisti ed architetti milanesi e romani, fu sempre attivo in territorio pordenonese dove per molti anni dominò la scena non solo come artista ma anche come organizzatore culturale, musicale e letterario. La sua scultura, di cui il Friuli Venezia Giulia è ricco di esempi dalla statuaria pubblica civile, a quella cimiteriale e religiosa nonché a singolari opere presenti nei Civici Musei di Udine e Pordenone, si è sempre distinta per la costante ricerca di rigore plastico nonché per l’attento rinnovamento sulle sollecitazioni della modernità e confronto con la tradizione italiana, dalla scultura romana a quella barocca.
L’interesse preciso di questo "trio di mostre" verte soprattutto nell’ approfondire questa fondamentale figura della scena artistica friulana del Novecento che ebbe forti riscontri sulle tipologie, il linguaggio e le varie tecniche della scultura contemporanea, argomento quest’ultimo purtroppo sporadicamente oggetto di esposizioni.

L’evento, che sarà inaugurato in data 10 dicembre alle ore 16.00 presso l’Auditorium Regionale di via Roma, potrà essere apprezzato dai visitatori fino al 26 febbraio 2006 con i seguenti orari: dal martedì al sabato 15.00-19.00, domenica e festivi anche 10.00-13.00; la mostra resterà chiusa nei giorni 25 e 31 dicembre, inoltre il 1 gennaio 2006. Il costo del Biglietto è di € 3. Per informazioni contattare il Museo Civico d’Arte di Palazzo Ricchieri in Corso Vittorio Emanuele II n. 51, tel. 0434-392315, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.