DEDICA FESTIVAL - GIOCONDA BELLI

25^ EDIZIONE

PORDENONE 9-16 MARZO 2019

 

“Come scrittrice sento la necessità di generare e far crescere la consapevolezza. Questo è il ruolo che assegno alla scrittura: elaborare pensieri che permettano ad altri individui di capire sé stessi e quello che vogliono: un ruolo che è, se vogliamo, di responsabilità sociale.”

 

 

Nicaraguense, poetessa, scrittrice di romanzi e giornalista, Gioconda Belli nasce a Managua nel 1948 da una famiglia dell’alta borghesia di origini italiane. Laureatasi in Pubblicità e Giornalismo negli Stati Uniti, fa rientro in Nicaragua nel 1966 dove trova subito lavoro presso un’agenzia pubblicitaria, si sposa e dà alla luce la prima delle sue quattro figlie. 

Nel 1970, assieme ad altri intellettuali, entra in contatto con il Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale, un gruppo rivoluzionario che lotta contro il regime dittatoriale di Anastasio Somoza Debayle. Questo è il periodo in cui comincia a scrivere poesie e, nel 1972, pubblica il suo primo libro Sobre la grama che riceve il più prestigioso premio di poesia del Paese. 

Perseguitata dal regime dittatoriale fugge in Messico dove continua a scrivere, aggiudicandosi a Cuba nel 1978 il premio Casa de Las Américas con il quale si consacra scrittrice a livello internazionale. Spostatasi in Costa Rica ricopre importanti cariche all’interno del governo rivoluzionario fino al 1994, quando lascia la politica attiva per divergenze col partito.

Nel 1988 esordisce nel campo della narrativa con il suo primo romanzo La donna abitata, che diviene un best seller mondiale. Verrà tradotto in italiano nel 1996. Seguiranno Sofia dei presagi, nel 1998, Waslala, 1999, Il paese sotto la pelle, 2000, ossia la sua autobiografia dell’epoca sandinista, La pergamena della seduzione 2007, L’infinito nel palmo della mano 2011, Nel paese delle donne 2013, L’intenso calore della luna 2015, e infine Le febbri della memoria edito nel 2019. 

Per la sua attività letteraria ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali, ad oggi vive tra il Nicaragua e gli Stati Uniti con il marito Charles Castaldi, produttore cinematografico.

 

Ad aprire il Festival sarà una conversazione tra Gioconda Belli e Federica Manzon, scrittrice pordenonese ormai famosa non solo al nostro pubblico, che introdurrà la Belli in uno sfaccettato universo culturale dove la passione per la letteratura e la poesia, l’impegno civile e politico non sono mai disgiunti dalle sue origini e dal contesto che la circonda.

 

Info e programma su www.dedicafestival.it 

Loredana Schembri