Prima dell'alfabeto.

Viaggio in Mesopotamia alle origini della scrittura.

Giovedì 6 aprile 2017

 

 

 

La mostra, promossa dalla Fondazione Giancarlo Ligabue e curata dal professore Frederick Mario Fales dell’Università degli Studi di Udine, uno tra i più noti assirologi e studiosi del Vicino Oriente Antico, ci ha riportato indietro di quasi 6000 anni nella Terra dei Due Fiumi, in un universo di segni, simboli, incisioni, ma anche di immagini e racconti visivi, che testimoniano la nascita e la diffusione travolgente della scrittura cuneiforme, rivelandoci nel contempo l’ambiente sociale, economico e religioso dell’Antica Mesopotamia. Allestita a Venezia, presso Palazzo Loredan, sede dell’Istituto di Arte Veneta, non poteva essere ospitata in un edificio più suggestivo, tra tomi antichi e librerie cinquecentesche che creano uno sfondo impeccabile.

Tra i circa 200 pezzi della Collezione Ligabue, esposti per la prima volta, abbiamo ammirato strepitose tavolette e straordinari sigilli risalenti a millenni or sono, che hanno avuto il potere di rievocare la cultura assiro-babilonese nonché la grande civiltà di un territorio oggi inaccessibile. Tra reperti e apparati multimediali, anche testimonianze delle esplorazioni di Paul Emile Botta e Austen Henry Layard del XIX secolo, nonché singolari opere prese in prestito dai due musei archeologici di Venezia e Torino. La voce del curatore che come una musica di sottofondo leggeva nella lingua originale le tavolette in mostra, ha dato l’ultimo tocco di classe a quella che ritengo essere sicuramente la mostra più interessante dell’anno!