I NABIS

GAUGUIN E LA PITTURA ITALIANA D’AVANGUARDIA 

Palazzo Roverella + visita Palazzo Roncale 

Rovigo  11 gennaio 2017







Mercoledì 11 gennaio 2017 riprenderemo le attività con l’uscita a Rovigo per la visita guidata alla mostra I Nabis e a Palazzo Roncale. Partenza ore 8.00!


"I Nabis, Gauguin e la pittura italiana d'avanguardia": è la mostra che racconta un'interessantissima vicenda d'arte. I grandi pittori di fine '800 e primi del '900, tra cui Emile Bernard, Cuno Amiet, Charles Cottet, Paul Gauguin, Felix Vallotton, Paul Sérusier, Gino Rossi, Oscar Ghiglia, Cagnaccio di San Pietro daranno vita ad un viaggio iconografico tra cromie e sentimenti. Da mare a mare, anzi da Oceano a Laguna, lungo itinerari che si sono dipanati, intrecciati, fusi in giro per tutta l'Europa. Un percorso di colori e di emozioni; unitario eppure variegato, fitto di storie che sono diventate leggende, anticipatore di tendenze e di mode. E non solo nel campo dell'arte.

Un centinaio di opere, alcune molto conosciute, altre ancora da scoprire, in un'esposizione unica e coinvolgente che racconta il fascino della semplicità.

La mostra documenta con ricchezza di materiali pittorici e grafici la nascita della figura moderna e la sua straordinaria avventura tra la scuola di Pont-Aven e il movimento dei Nabis attorno alla figura carismatica di Paul Gauguin prima della sua definitiva partenza per Tahiti e le isole Marchesi.

Le ricadute di quest'esperienza rivoluzionaria – fatta di una pittura sintetica e inedita nei suoi colori vivaci, nelle sue figurazioni bidimensionali, nei suoi elementari riferimenti simbolici – ci saranno anche in Italia e ci lasceranno segni indelebili grazie alla frequentazione che giovani artisti italiani ebbero dalla Bretagna e di quel mondo, con particolare riferimento al gruppo di pittori riuniti attorno alla Galleria d'arte moderna di Ca' Pesaro e al suo direttore, Nino Barbantini.
Questo cenacolo artistico riconobbe nell'isola di Burano una sorta di Pont-Aven lagunare, con gli stessi volti, gli stessi austeri segni del lavoro e della fatica conosciuti nei porti bretoni; la stessa religiosità primitiva dei perdoni, delle processioni con le statue dei santi, della pietà popolare senza tempo.


PALAZZO RONCALE 

Situato di fronte a Palazzo Roverella vede in esposizione le opere della collezione Centanini, recentemente donata alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. 

Costruito tra il 1550 e il 1562 per volontà di Giovanni Roncale, desideroso di celebrare l’ascesa sociale ed economica raggiunta dalla sua famiglia proveniente dalle terre bergamasche, l’edificio si distingue per linee sobrie e severe, caratteristiche del Rinascimento maturo. 

Al suo interno si trovano opere d’arte, a cominciare dall’atrio ornato da quattro busti di antichi re, scolpiti da Antonio Bonazza. Le sale al primo piano custodiscono pregiati mobili di manifattura veneziana, due grandi arazzi di scuola fiamminga, tele con scene allegoriche e mitologiche attribuibili alla scuola veneta del XVII secolo, dipinti di carattere biblico probabilmente realizzati dal manierista Mattia Bortoloni, attribuiti a Joseph Heinz il giovane e un ritratto di Domenico Tintoretto, figlio di Jacopo, vestito da procuratore di San Marco.

Inoltre, il palazzo ospita nelle sue eleganti sale le opere della collezione Centanini. Una raccolta unica, con dipinti dal Seicento all’arte contemporanea, in prevalenza vedute di paesaggi, nature morte, ritratti. Tra gli artisti: Guercino, Magiotto, De Nittis, Lega, Signorini, Guidi, Chagall, Carrà.