GLI AMICI DELLA CULTURA 

PRESENTANO:

 

OLGA MALATTIA

“Cose insolite in un posto speciale”

 

3 - 31 dicembre 2013

InChiostro

Biblioteca Civica 

Pordenone

 

 

Olga Malattia nasce a Bruges (Belgio) da genitori friulani. Dipinge fin dall’infanzia. La sua prima mostra è nel 1975 in Belgio al Palazzo Comunale di De Penne. Trasferitasi a Pordenone, dove risiede tuttora, dopo un periodo di stasi dovuto a motivi professionali, riprende la sua attività artistica privilegiando la tecnica mista. Nascono così le mostre di pittura a San Vidal  a  Venezia per la 64^ edizione della Biennale e a S. Zaccaria. Continua ad esporre in gallerie del Belgio e in mostre collettive in tutto il nord est Italia. A Vicenza espone  presso la Basilica Palladiana e a Villa Lattes. E’ presente in collezioni private in Belgio, Germania, Francia, Inghilterra e Lussemburgo. 

 

“I quadri di Olga Malattia sono composizioni che si intrecciano tra realtà ed astrattismo surreale, felici testimonianze di un risultato pittorico-creativo, profondamente ricercato e fortemente voluto e che, a partire da uno stato d’animo, sviluppa immagini, emozioni e racconti attraverso la sapiente descrizione del movimento, del segno e del colore”

Paolo Rizzi

 

Da anni i semiologi ci hanno insegnato che tutto è segno, il gesto, la parola, il segno grafico o pittorico. Un fotogramma, un’incisione ecc.Olga Malattia ha imparato bene la lezione: Nelle sue opere c’è un uso disinvolto del segno, nelle sue varie accezioni, ma c’è qualcosa di più, c’è il gioco c’è la mescolanza dei vari segni impulsi in una gioia quasi infantile per la scoperta. Il segno prende forma, si anima e la sua capacità espressiva si moltiplica come in un fantastico caleidoscopio….. poi c’è l’assalto delle immagini, le immagini delle città , lei le ha tutte davanti agli occhi, città scrigni di ori e di colori. Città che ha visitato cercandone l’essenza, e trasferendola in immagini dal sapore coloristico e prezioso dell’icona. 

 

Agnese Bortolotto Garbizza