VISITA ALLA MOSTRA ANTOLOGICA

“GIANCARLO MAGRI FRA PITTURA E RESTAURO”

Palazzo della Provincia Pordenone

24 febbraio 2012

 

 

Prima di entrare negli Spazi della Provincia, dove le opere e il Maestro in persona attendono gli Amici della Cultura, un lieve soffio di primavera attrae e seduce i passanti.

Gli Amici della Cultura sono accorsi numerosi – circa una ventina – ed entusiasti a questa Antologica del Maestro del nostro territorio.

La mostra, curata dal critico Stefano Aloisi, è corredata da due cataloghi che illustrano sia l’opera pittorica che quella di restauro del Nostro; in particolare, questa antologica presenta circa un centinaio di opere del Maestro Magri, dagli anni ’50 ai giorni nostri.

Lasciamo alla nutrita bibliografia il compito di spiegare, raccontare, illustrare le opere: la nostra visita è guidata personalmente dal Maestro, al quale il prof. Aloisi lascia volentieri la parola.

E il miracolo si compie: i quadri prendono vita al suono delle parole, dette con una specie di incantato pudore; iniziano a narrare l’avventura umana ed artistica del Maestro, indissolubilmente legate. I quadri, che rappresentano 60 anni di attività, di ricerca, di studio, di certosina applicazione, vengono “ridipinti” con la stessa umile intenzione che li ha eseguiti; rispondono docili alla rivisitazione del loro artefice, che li propone al pubblico con gioia e quasi con stupore.

Il gruppo di Amici della Cultura ascolta rapito e con affetto i racconti di Giancarlo Magri, assaporandone l’arte e la sorprendente semplicità.

Il Maestro sorride sempre, quasi incredulo per l’interesse che la sua opera suscita; sorride alle persone, sorride ai suoi quadri, ai dipinti che ha riportato all’antico splendore, dopo averli svelati anche in sedi impensate.

Non ci si stancherebbe mai di ascoltare, di guardare questo piccolo grande uomo, con la sua potente vocazione all’arte, scopritore di meraviglie nascoste, ricco di talento e appassionato.

A mia moglie Sara, che dopo 44 anni insieme continua a sostenermi con affetto e molta pazienza, sempre presente dietro le quinte del mio lavoro”: così il Maestro chiude il catalogo delle sue mostre pordenonesi gennaio/febbraio 2012; ancora umiltà, semplicità, amore. Un artista anche nella sua umanità.

 

La visita è terminata; indugiamo sulla soglia di questa sede espositiva, che propone arte e vita, tutti un po’ più ricchi per l’esperienza particolarmente formativa, tutti un po’ commossi da quanto ammirato e soprattutto “sentito”. Questa volta ci riconosciamo amici di una cultura a 360°, testimoniata dalla passione e da una sorta di devozione per la bellezza.

 

Gli Amici della Cultura sperano di poter godere della presenza e guida di Giancarlo Magri durante la visita di alcune piccole chiese del territorio pordenonese, dove le opere riportate a nuova vita testimoniano il rispetto, la conoscenza, la professionalità eccezionale del Maestro.

 

Renata Savoini