“Campioni del ciclismo moderno”

Convento di San Francesco
Piazza della Motta
Pordenone




Sabato 2 aprile al Convento San Francesco in Piazza della Motta a Pordenone è stata inaugurata  la mostra “Campioni del ciclismo moderno” promossa dal Comune di Pordenone e dal Gruppo Ciclistico Corva Azzanese, in collaborazione con l’Associazione Amici della Cultura, con il Museo del Ciclismo di Portobuffolè e grazie ai collezionisti Renato Bulfon e Olivo Ciot.
La mostra punta a ripetere l’exploit dell'anno scorso quando circa 3 mila persone visitarono l'esposizione dedicata a Fausto Coppi e a Gino Bartali, in occasione del 50° della morte del Campionissimo e del 10° di quella del “toscanaccio”. L'iniziativa mette in vetrina i protagonisti del ciclismo posteriore all’epoca d’oro di Coppi e Bartali, analizzando, attraverso le collezioni di Renato Bulfon da Mortegliano e di Olivo Ciot da Cimpello, l’epopea di alcuni grandi. Giornali e riviste, maglie e figurine, biciclette (fra le quali quattro Pinarello “cavalcate” da Indurain e una Bianchi di Gimondi) e memorabilia aiutano a comprendere anche il clima sociale delle epoche affrontate. Sicura curiosità suscitano due biciclette rosso Ferrari messe a disposizione dal Museo di Portobuffolè e di proprietà di Gianluca Pilot, ex meccanico del “cavallino rampante”. Commovente è l'omaggio a Franco Ballerini (1964-2010), vincitore di due Parigi-Roubaix e commissario tecnico della nazionale professionisti dal 2001 al 2010, scomparso per un incidente rallistico, a cui è dedicata una parte della mostra.
L’esposizione, visitabile fino al 23 aprile, è ad ingresso gratuito con orario dal Martedì al Venerdì dalle 15.00 alle 19.00, Sabato e Domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00.