Molti di noi ancora non avevano avuto modo di visitare la nuova Galleria d’Arte Mo derna e Contemporanea “Armando Pizzinato”, inaugurata a metà novembre,  e così la visita guidata organizzata per la  mostra “Corrado Cagli e il suo magistero” è stata una ghiotta opportunità.
Le aspettative erano alte; in città si era parlato tanto di questa inaugurazione, della Galleria e del suo impatto sulle future attività culturali del territorio.

Giunta all’ingresso il primo impatto è stata una sensazione di chiuso. Il gruppo non era numerosissimo – circa 25 persone- ma non c’era uno spazio per l’accoglienza sufficientemente vasto e non c’era un guardaroba.
La mostra però era molto interessante. Si apriva con una rassegna delle prime opere del giovane Cagli, che subito hanno mostrato la sua attenzione, non solo ai vari aspetti del panorama artistico del suo tempo, ma hanno colto la sua versatilità, e la sua figura di intellettuale a tutto tondo.
E’ emerso il suo legame di amicizia con i fratelli Basaldella ( Mirko ha sposato Serena la sorella di Corrado) e con tutti gli artisti del suo tempo. Proseguendo sono stati presi in considerazione le affinità e le sue interpretazioni dei movimenti artistici italiani ed internazionali.
Ma soprattutto,il percorso espositivo ha saputo presentare la grande influenza culturale del maestro non solo sui suoi contemporanei, ma anche sulle generazioni future.

Restiamo in attesa dell’allestimento della collezione permanente.

Mariateresa Zanchettin