Visita guidata alla mostra

I Basaldella. Dino , Mirko, Afro: una grande retrospettiva con opere note ed inedite Villa Manin di Passariano, Mercoledì 9 giugno 2010

 

Mercoledì pomeriggio un nutrito gruppo degli “Amici della Cultura” si è dato appuntamento, come al solito, nel parcheggio dell’ospedale per una nuova “escursione culturale”.

La meta era Villa Manin di Passariano dove, fino al 29 agosto, è allestita la mostra I Basaldella. Dino Mirko Afro.

Qui, erano attesi da una giovane guida, molto preparata, che li ha accompagnati attraverso le varie sale della villa e ha illustrato loro gran parte delle 170 opere esposte.

Per un’ora e mezza gli “amici” hanno seguito con interesse e partecipazione le sue spiegazioni. E alla fine erano tutti molto, molto soddisfatti e anche piacevolmente sorpresi.

La mostra è stata un’occasione importante per poter ammirare tante opere dei fratelli Basaldella esposte in ordine cronologico a partire dagli esordi degli anni Venti con la Scuola friulana d’avanguardia, agli anni di Monza, Milano e Roma fino alla maturità non tralasciando le esperienze americane che tanta influenza hanno avuto sui nostri artisti, soprattutto Afro.

Il percorso espositivo ha consentito a tutti i partecipanti di cogliere il passaggio da una produzione giovanile ancora legata all’arte figurativa e alla elaborazione della cultura classica, verso opere più originali, personali dove sempre più forte si faceva sentire il peso dell’astrattismo.

Opere conservate sia in musei e istituzioni locali, ma anche appartenenti a importanti collezioni pubbliche nazionali. Nonché tre inediti.

La visita non poteva che terminare con il solito momento conviviale con la sosta allo “Spuntino di campagna” dove polenta, pollo, costa, salsiccia sono stati molto graditi.

Unico neo della giornata la disavventura del caro Gianni che ci ha dovuto las ciare a Villa Manin per prendersi cura del motore della sua auto.

Per gli interessati, il prossimo appuntamento a Villa Manin sarà per l’autunno con una rassegna dedicata a Munch e alla pittura scandinava del secondo Ottocento.

 

Mariateresa Zanchettin