APPUNTAMENTO PER I SOCI
VISITA ALLA MOSTRA “HARRY BERTOIA – DECISI CHE UNA SEDIA NON POTEVA BASTARE”

Si è svolta con successo venerdì 18 settembre la visita alla mostra “Harry Bertoia. Decisi che una sedia non poteva bastare”.
I numerosi Soci hanno così ammirato da vicino le opere di uno tra gli artisti friulani più famosi negli Stati Uniti, apprezzando il percorso espositivo grazie alla esauriente guida di Lara Turchetto, giovane new entry tra gli Amici della Cultura.
Dagli spazi della Provincia in Corso Garibaldi è iniziato così un viaggio affascinante attraverso


le principali espressioni creative dell’eclettico artista friulano, viaggio che si è poi concluso nella seconda sede della mostra presso il Museo Civico d’Arte di Corso Vittorio Emanuele.

Harry Bertoia incarna il simbolo del migrante di successo, nato a San Lorenzo d’Arzene un piccolo paesino della provincia friulana, trova il successo negli Stati Uniti grazie alle personali innate doti artistiche. In particolare si appassionò alle tecniche della lavorazione dei metalli utilizzando poi a fini artistici tali abilità. Il sodalizio professionale con la ditta Knoll Associates gli permise di ottenere anche un notevole successo commerciale grazie alla produzione della mitica sedia Diamond, da cui per l’appunto il titolo alla mostra. Davanti agli occhi ammirati dei soci sono quindi sfilati prima i disegni giovanili di Bertoia, quindi le produzioni grafiche, i progetti, le affascinanti sculture note come “Bushes” – sorta di nuvole di metallo – i gioielli, le sculture sonore e, ovviamente, Diamond, la sedia-scultura a forma di diamante, “nido” di ferro che vuole contenere e avvolgere l’umano.
Molto ammirate le “sculture sonore”, steli di metallo dalle varie forme, lunghezza e spessore che, percossi l’uno contro l’altro, creano suoni delicati o possenti, un modo questo per Bertoia di ricercare l’equilibrio armonico, di dare voce e umanizzare un materiale freddo come il ferro, di rendere quindi leggero ciò che per antonomasia è pesante.
La visita si è quindi conclusa al suono di tali meravigliose sculture, che una gentile addetta alla mostra ha permesso ai soci intervenuti di ascoltare.

L’Associazione Amici della Cultura ringrazia con particolare stima e affetto Lara per la competenza e la simpatia.

Alla prossima!
Paola Pilot