Mostre ed Eventi

OLTRE LE NUVOLE

RICORDI FOTOGRAFICI DAI CAMPI DI VOLO

DELLA BRUGHIERA PORDENONESE 1915-17

 

Pordenone 3 settembre – 10 ottobre 2010

Spazi Espositivi Via Bertossi

 

La mostra, organizzata in collaborazione con  il Consorzio Culturale del Monfalconese di Ronchi dei Legionari, espone circa cento fotografie originali di Giovanni Cividini, fotografo che operò a Pordenone, SanVito al Tagliamento, Trieste e Monfalcone nei primi decenni del Novecento. Le immagini sono tutte tematiche e riguardano in particolare il campo di volo de La Comina.

Giovanni Cividini nacque nel 1879 a Trieste da madre proveniente da Fanna e giovanissimo si dedicò alla fotografia. Le sue origini influirono sulle scelte professionali del talentuoso fotografo, tantoché dopo aver intrapreso la professione

 

APPUNTAMENTO PER I SOCI

Visita alla mostra:

Cesare Laurenti (1854-1936).

Dal vero al Liberty: l’alchimia della pittura

Mercoledì 22 settembre ore14.30

 

Mercoledì 22 settembre 2010 alle ore 14.30, fissato il ritrovo di fronte a Palazzo Cossetti, sede della Banca Popolare FriulAdria – Crédit Agricole, per partecipare alla visita guidata della mostra di Cesare Laurenti. Per questioni organizzative si invitano i Soci a segnalare al più presto la loro partecipazione

 

A Palazzo Cossetti, nel centro di Pordenone, è possibile visitare fino al 30 settembre la mostra Cesare Laurenti. Dal vero al Liberty: l’alchimia della pittura. L’ esposizione, realizzata dalla Banca Popolare FriulAdria – Crédit Agricole, fa parte del programma di valorizzazione del patrimonio storico artistico di Veneto e Friuli che già da anni la Banca porta avanti. L’esauriente panoramica sul percorso artistico del Laurenti, allinea alcuni tra i maggiori capolavori dell’artista evidenziando il passaggio del pittore dalle scene di genere al decorativismo di gusto preraffaellita. La selezionata collezione di dipinti propone anche ritratti, per lo più di donne, realizzati con la tecnica della “Tempesta Laurenti” ispirata alla pittura nordica. Tra le opere esposte è presene un gruppo familiare dove compare anche la moglie dell’artista, Colomba Levi, sua musa e modella.

Cesare Laurenti, nato nel 1854 a Mesola, al confine tra Veneto ed Emilia Romagna, è stato sempre considerato


 

Visita alla mostra

Jacopo Bassano e lo stupendo inganno dell’occhio

Sabato 29 maggio 2010

 

“Le scarpe da pioggia nere o blù,

ombrelli da viaggio sottobraccio,

a Bassano siamo andati …. “

(libera citazione di Ivan Graziani)

Sotto un cielo minaccioso la strada si snoda strisciando da un paese all’altro, si divincola tra le rotonde che sembrano non finire mai.

Il viaggio è certamente pesante per chi guida, ma noi … guardiamo fuori: ville venete, palazzi, rocche e castelli sparpagliati in abbondanza su ogni rilievo o in ogni anfiteatro di colline; non c’è tempo per annoiarsi.

Bassano ci accoglie grondando le ultime gocce di una pioggia appena cessata. Ci inoltriamo verso il centro della città: nelle due piazze-salotto è in piena attività il mercato, in un’atmosfera serena che invita a sparpagliarsi tra le bancarelle. La tentazione è forte, ma il nostro orario di ingresso alla mostra è rigorosamente fissato.

Tra le sale del museo ci fa da guida la Direttrice ( nonché co-curatrice della mostra ); fredda e professionale, cerca di supplire al problema

 

 

 

Caravaggio

Scuderie del Quirinale

ROMA 3 – 5 giugno 2010


A Roma, scuderie del Quirinale, mostra dedicata a Caravaggio: è l’obiettivo principe del nostro viaggio.

Il 3 giugno 2010, alle prime luci del giorno, partiamo per Roma, in corriera; questo ci riporta ai tempi della scuola: siamo un gruppo (Amici della Cultura + Utea di Cordenons) di 26 “ragazzi in viaggio di istruzione”.

Il clima non è proprio estivo, ma per viaggiare va bene così. Dopo un paio di pit-stop, eccoci a Tivoli: Villa d’Este e Villa Adriana ci accolgono con la loro storia maestosa. Giardini, giochi d’acqua, stanze affrescate, spazi punteggiati da alberi secolari, resti di antiche imperiali costruzioni: visioni che tolgono il respiro per la meraviglia e l’orgoglio.

Pioviggina un poco: l’hôtel prenotato viene raggiunto con qualche manovra tra il traffico. Le stanze sono accoglienti, ovunque moquette che ammorbidisce i passi e invita al silenzio.

Dopo la cena…si esce? Nessuno risponde, il pensiero va già al cuscino. Domani…

 

 

Visita guidata alla mostra

I Basaldella. Dino , Mirko, Afro: una grande retrospettiva con opere note ed inedite Villa Manin di Passariano, Mercoledì 9 giugno 2010

 

Mercoledì pomeriggio un nutrito gruppo degli “Amici della Cultura” si è dato appuntamento, come al solito, nel parcheggio dell’ospedale per una nuova “escursione culturale”.

La meta era Villa Manin di Passariano dove, fino al 29 agosto, è allestita la mostra I Basaldella. Dino Mirko Afro.

Qui, erano attesi da una giovane guida, molto preparata, che li ha accompagnati attraverso le varie sale della villa e ha illustrato loro gran parte delle 170 opere esposte.

Per un’ora e mezza gli “amici” hanno seguito con interesse e partecipazione le sue spiegazioni. E alla fine erano tutti molto, molto soddisfatti e anche

 

30 Aprile 2010, Ex Convento di San Francesco

La voce dei classici

I grandi della letteratura attraverso le voci degli studenti del Leopardi-Majorana

 

 

 

Il silenzio del chiostro rotto solo dalle melodie del pianoforte e dei flauti, l’aria leggera, pochi posti a sedere e le emozioni dei grandi del passato, da sempre intrappolate tra le pagine dei libri, riportate alla vita dalle voci limpide e chiare, nonostante l’emozione, degli studenti del Liceo Leopardi-Majorana. Un pomeriggio tiepido, riscaldato dalla letteratura. Un’ora o poco più di poesia, di dolce evasione, lontano dai motorini e dai computer. Una vera e propria immersione in tempi e luoghi lontani e sconosciuti per rincorrere

TRA MUSICA E PAROLE

Proseguono gli Apertivi con l’autore presso il Caffè Letterario “Al Convento” di Piazza della Motta a Pordenone: Mercoledì 19 maggio alle ore 18.00 incontreremo Tullio Avoledo con L’anno dei dodici inverni. Presenta Gianmario Villalta, alla Chitarra Enrico Milanesi.
Evento con il patrocinio del Comune di Pordenone organizzato da Amici della Cultura e Caffè Letterario al “Convento” di Pordenone

 

 

 

 

Humus Park

Internation al Land art meeting

Second Edition

La Land art a Pordenone

 

17-22 maggio 2010

Parco del Museo Archeologico di Torre

Pordenone

 

Dopo il successo della prima edizione ospitata nel parco del Seminario, che ha visto la partecipazione di trenta artisti provenienti da tutto il mondo, il progetto Humus Park prosegue

coinvolgendo quest’anno un altro luogo della città – il parco del castello di Torre e della villa

romana – dove storia, archeologia e natura formano un sorprendente mosaico di tracce e percorsi,

pronto a farsi contaminare dall’arte. Un’arte contemporanea e antica nello stesso tempo: la Land art naturalistica, che contempla la realizzazione di opere artistiche utilizzando esclusivamente materiali naturali reperiti in loco, affermando una relazione Uomo-Natura che non sia più prevaricazione, ma rispetto, dialogo e relazione. L’artista si fa ispirare dal luogo, crea prendendo a prestito i materiali che essa mette a disposizione, e poi lascia che la Natura continui la sua opera riappropriandosene.

 

Un processo, quello dell’inesorabile e affascinante ciclo vita-morte, cui il pubblico è chiamato ad essere testimone: osservando gli artisti al lavoro, ammirando le opere finite e seguendole poi nel loro ciclo naturale. L’artista rinuncia inoltre al possesso dell’opera, uscendo così dalle logiche commerciali e dalle gallerie d’arte. Humus Park è un luogo di incontri e relazioni. Gli artisti locali incontrano gli artisti internazionali, l’arte dialoga con la natura, i cittadini riscoprono la propria città, i visitatori scoprono l’altra faccia di Pordenone: non solo cittadina vivace dal punto di vista

economico, ma attenta all’ambiente e consapevole del proprio patrimonio naturale, che nell’ultima

statistica di Legambiente la vede al quinto posto per superficie di verde fruibile per abitante. Un messaggio di rispetto e attenzione verso l’ambiente.

 

Gli artisti

Quattordici coppie di artisti nazionali e internazionali si ritroveranno nel Parco del Museo Archeologico di Torre e della villa romana per realizzare, in una settimana, le opere di Land art che resteranno esposte per tutta l’estate:

Tommy Eide Danimarca, Gilles Bruni Francia, Gabriele Meneguzzi Italia, Marie Helene Hess-Boson Svizzera, Vincenzo Sponga Italia, Kai Bratbergsengen Norvegia, Guerrino Dirindin Italia, Marina Bulatova Russia, Paola Paronetto Italia, Anna Catharina Janse Snyman Sudafrica, Giacomo Chiarandini Italia, Runi Kristoffersen Norvegia, Giorgio Chiarello Italia, Lene M. Christiansen Danimarca, Petrus Claasen Janse van Rensburg Sudafrica, Henry DeFauw Stati Uniti, Fabio Dirindin Italia, Monica Martinez Messico, Marco Pasian Italia, Gianni Pasotti Italia, Giulia Simonetto Italia, Galaad Prigent Francia, Harry Schaffer Germania, Ruggero Bosco Italia, Wolf Warnke Germania, Carlo Vidoni Italia, Marisa Bidese Italia, Armando Vidoni Italia


 

APPUNTAMENTO PER I SOCI

Visita alle mostre:

Jacopo Bassano e lo stupendo inganno dell’occhio prevista per Sabato 29 maggio 2010

I Basaldella. Dino , Mirko, Afro: una grande retrospettiva con opere note ed inedite prevista per Mercoledì 9 giugno 2010

Per questioni organizzative si invitano i Soci a segnalare la loro partecipazione entro Domenica 16 maggio.

 

 

10 aprile 2010 mostra “Cima da Conegliano”. Uscita culturale – e non solo – a Conegliano Veneto

 

Una ventina di Amici della Cultura, assieme ad alcuni “amici degli Amici”, hanno preso il treno per Conegliano in una bella mattina di aprile.

Il clima era quello di una classe in gita scolastica; nulla di strano, visto che alcuni Amici sono anche studenti dell’UTEA di Cordenons!

Partenza h8.44 – arrivo a Conegliano alle h9.05. Più comodo di così…

In una manciata di passi, la comitiva ha raggiunto un caffè, per il primo ristoro della giornata. Ci fossero state due ordinazioni uguali…! Povero barista, già esausto dopo i primi clienti della mattina!

 

Il programma prevedeva: visita alla casa di Cima (30’circa) e visita alla mostra “Cima da Conegliano” a palazzo Sarcinelli (circa 1 ora), tutto in mattinata.

La visita alla casa di Cima, che si trova all’inizio della salita al Castello, è stata guidata da una gentile ed affabile signora di Conegliano, che ha saputo trasmetterci il fascino e il valore dell’autentica antica dimora del Maestro. Da segnalare, in particolare, all’ultimo piano, l’esposizione di delicati ricami di ottima fattura, eseguiti da un gruppo di signore appassionate, che hanno tratto i loro modelli da particolari presenti nelle opere del Maestro. Da non perdere!

Dopo l’incanto dei merletti, breve discesa fino a Palazzo Sarcinelli, dove Elia –nostra guida- ci attendeva per accompagnarci alla scoperta di Cima. Quasi quaranta opere del maestro, provenienti da musei di tutto il mondo, vogliono essere un omaggio della terra dove egli è nato e che lo ha sempre profond amente ispirato.

CimadaConegliano.Poeta del paesaggio” è il titolo della mostra; ma non solo paesaggi, anche tante madonne, tanti piccoli Gesù, ritratti sicuramente dal reale (il Maestro ebbe otto figli): pittura di qualità elevatissima, di tecnica precisa e di raffinati colori. Lavori grandi, come le pale d’altare, e piccole opere, a carattere sacro e mitologico, impreziositi dai dettagli del paesaggio, della natura e dei soggetti raffigurati. Curato ed elegante, anche nei colori scelti per le pareti che fanno da sfondo alle opere, l’allestimento della mostra, a completare ed esaltare i lavori del Maestro.

 

All’uscita di Palazzo Sarcinelli, i commenti erano superlativi; l’aspetto culturale della visita a Conegliano era pienamente soddisfatto.

Solita manciata di passi, con qualche occhio alle vetrine dei negozi che iniziavano a proporre la leggerezza della primavera e…tutti seduti al Garage; no, non ci siamo imbucati in una polverosa autorimessa, con gli odori da officina, ma siamo penetrati in un luminosissimo e fresco locale, pronti per il pranzo, che tutti hanno gradito ed apprezzato (la cultura, si sa, stimola…)

Nel pomeriggio, il colore della luce cambia e induce a movimenti tranquilli e un po’sonnolenti; niente di meglio che affrontare (con calma, a piccoli gruppi) la salita al Castello, con pause di…respirazione e scambi sorridenti di opinioni. Qualcuno ha fatto finta di aver trovato un posto dove offrivano “a gratis” soppressa e prosecco, ma la bufala era troppo vistosa! Il paesaggio veneto non ha affascinato solo Cima con i suoi colori e la sua atmosfera, ma anche gli Amici del gruppo, spingendoli verso…le panchine all’ombra del parco del Castello. A meditare (sulla dolcezza del paesaggio, appunto!)

Dopo un tempo conveniente, si è presa la via del ritorno; le opere d’arte sono come le ciliegie, una tira l’altra, ed altri capolavori ci attendevano in città. Il monastero di San Francesco, con il suo chiostro silenzioso, il Duomo, con un inarrivabile Cima all’altar maggiore (a proposito, il nome Cima deriva da Cimatore, mestiere esercitato nella famiglia dell’Artista e legato alla produzione del filato di lana, attività tipica della zona, all’epoca, così come della vicina Vittorio Veneto). Ultima visita, gli affreschi della Scuola dei Battuti, completamente decorata nel corso del ‘500 da artisti veneti.

 

 

Mostra di Humus Park a Ortogiardino 2010

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Alla Fiera dell’Ortogiardino, dove germogliano le idee migliori per i professionisti e soprattutto per gli appassionati del verde, il Comune di Pordenone in collaborazione con gli Amici della Cultura presenta la mostra Humus Park visitabile fino a Domenica 14 marzo.

Ricordiamo che quest’anno il Meeting Internazionale di Land Art verrà ospitato nel nuovo Parco dell’ArcheoMuseo del Castello di Torre e nell’area archeologica della Villa Romana nel mese di maggio. Presto sarà disponibile il programma

 

Data: dal 06/03/2010 al 14/03/2010

Luogo: Quartiere Fieristico di viale Treviso

Orario: sabato e domenica  9.30 - 19.30
feriali 14.30 - 19.30

Info

Ufficio Cultura del Comune di Pordenone

tel. 0434-392917

e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

web www.comune.pordenone.it

 

Amici della Cultura di Pordenone

tel. 349 7908128

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web www.amicidellacultura.it