ART.1 COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SEDE E DURATA

L’anno duemilacinque, il giorno 9, del mese di marzo, è costituita in PORDENONE l’Associazione culturale denominata AMICI DELLA CULTURA, di seguito indicata come Associazione.

La sede legale è in PORDENONE, presso il Convento di San Francesco, Piazza della Motta, 2, di proprietà comunale.

L’eventuale variazione della sede sociale dell’Associazione potrà essere decisa con deliberazione del Consiglio Direttivo e non richiederà formale variazione del presente statuto.

La durata dell’Associazione non è predeterminata e potrà essere sciolta con delibera dell’Assemblea straordinaria e con la maggioranza prevista al successivo art. 9.


ART.2 NATURA

L’Associazione di volontariato è apartitica, aconfessionale e non persegue fini di lucro.


ART.3 SCOPI E FINALITA’

L’Associazione, ispirandosi ai principi di solidarietà sociale, e ai valori che esaltano la dignità dell’uomo, si prefigge la finalità di incrementare la cultura individuale e collettiva.

In tal senso, l’Associazione si attiva per la promozione della cultura, il sostegno collaborativo alle istituzioni culturali del Comune di Pordenone ed al relativo competente Settore, la valorizzazione anche turistica delle risorse culturali, artistiche ed ambientali, la valorizzazione e diffusione della cultura locale in tutte le sue espressioni.

L’associazione svolge la propria attività per favorire opportunità di inserimento, aggregazione e socializzazione per i giovani e le persone anziane, contribuire alla diffusione di un serio e costruttivo rapporto con le istituzioni e la società civile, coinvolgere la cittadinanza.

In particolare l’Associazione intende collaborare con l’Amministrazione comunale di Pordenone in tutte le attività inerenti i seguenti ambiti:

MUSEO D’ARTE

SEDE ESPOSITIVA DI VILLA GALVANI E GALLERIA D’ARTE MODERNA

MUSEO DELLE SCIENZE

MUSEO ARCHEOLOGICO DI TORRE

CONVENTO DI SAN FRANCESCO

BIBLIOTECA CIVICA E BIBLIOTECHE CIRCOSCRIZIONALI

MANIFESTAZIONI CULTURALI CITTADINE

ARCHIVIO STORICO

Per la realizzazione dello scopo prefisso, l’Associazione si ripromette di svolgere le seguenti concrete attività, indicate a titolo esemplificativo:

-valorizzazione del patrimonio ambientale, storico, architettonico ed artistico del Territorio Pordenonese, anche attraverso azioni di sensibilizzazione della cittadinanza e proposte dI sviluppo;

- individuazione, sostegno e promozione di ogni positiva esperienza culturale locale;

- promozione e diffusione della lettura;

- attività di supporto nell’ organizzazione di mostre, eventi, spettacoli, manifestazioni musicali, teatrali e del turismo culturale;

- attività di supporto nella gestione delle manifestazioni della cultura in genere;

- attività di servizio al pubblico delle biblioteche sia civica che di quartiere;

- attività di supporto nella sorveglianza degli spazi e degli allestimenti durante l’apertura delle sedi espositive.

Tali attività sono svolte dall’Associazione mediante le prestazioni fornite dai propri associati.

L’attività degli associati non può essere retribuita. Agli stessi possono essere rimborsate dall’Associazione, previa documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti, le spese vive effettivamente sostenute.

L’attività degli associati in collaborazione con l’Amministrazione comunale è debitamente coperta da assicurazione a spese dell’Ente. Il Comune inoltre realizza periodicamente eventi di formazione ed aggiornamento.

ART.4 PATRIMONIO, RISORSE ECONOMICHE ED ESERCIZIO SOCIALE

Il patrimonio è costituito da:


eventuali erogazioni, donazioni o lasciti pervenuti all’Associazione;

eventuali fondi di riserva;

beni mobili ed immobili eventualmente acquisti dall’Associazione.

l’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:


quote associative e contributi degli enti;

contributi dei privati;

contributi di enti ed istituzioni pubbliche,

donazioni o lasciti testamentari;

rimborsi derivanti da convenzioni;

entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

L’esercizio sociale dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio e lo sottopone per l’approvazione all’Assemblea degli associati entro il mese di marzo.

 

ART.5 MEMBRI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono membri di diritto gli associati Fondatori firmatati dell’Atto Costitutivo dell’Associazione.

Diventano soci effettivi coloro che, avendone fatto domanda, ed impegnandosi a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione ed a rispettare il presente statuto, vengano ammessi dal Consiglio Direttivo e versino, all’atto dell’ammissione, la quota stabilita dall’Associazione.

Il numero degli associati è illimitato.

ART. 6 CRITERI DI AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEGLI ASSOCIATI

L’ammissione a socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, è subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati, l’eventuale negazione da parte del Consiglio direttivo deve essere motivata e può essere appellata davanti all’Assemblea degli associati .

Il Consiglio Direttivo, ricevuta la domanda da parte degli interessati ne delibera l’ammissione disponendo per l’annotazione dei nuovi associati nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa deliberata annualmente dall’Assemblea.

Dalla qualità di associato si decade:


per recesso;

per esclusione conseguente a comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;

per decadenza conseguente al mancato pagamento della quota annuale, trascorsi due mesi dall’eventuale sollecito scritto.

L’esclusione dei soci è deliberata per gravi motivi dall’Assemblea dei soci su motivata proposta del Consiglio Direttivo.

L’eventuale recesso da parte del socio deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell’anno sociale in corso.

Il socio receduto, escluso o decaduto non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

ART. 7 DOVERI E DIRITTI DEGLI ASSOCIATI

Gli associati sono obbligati a:


osservare il presente statuto, l’eventuale regolamento interno e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;

mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;

versare la quota associativa di cui al precedente articolo.

Gli associati hanno diritto a:


partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;

partecipare all’Assemblea con diritto di voto;

accedere alle cariche associative.

L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato fatto salvo il diritto di recesso.

ART. 8. ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione:


L’Assemblea dei soci;

Il Consiglio Direttivo;

Il Presidente;

Il Collegio dei Revisori dei Conti.

ART. 9. L’ASSEMBLEA

L’Assemblea è composta da tutti gli associati e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di una delega.

L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed inoltre:


elegge il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori;

approva il bilancio preventivo e consuntivo relativamente ad ogni esercizio sociale;

approva lo Statuto, l’eventuale Regolamento interno e le relative variazioni;

delibera l’entità della quota associativa annuale;

delibera l’esclusione degli associati;

si esprime sui ricorsi relativi alla reiezione di domande di ammissione di nuovi associati.

L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno due volte all’anno, una delle quali per l’approvazione del bilancio e ogni qualvolta lo stesso Presidente, od almeno la metà dei membri del Consiglio Direttivo, od 1/4 degli Associati ne facciano richiesta scritta.

L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche all’Atto Costitutivo e dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione dell’eventuale patrimonio residuo.

L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal vice presidente ed in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio Direttivo eletto dai presenti.

Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da inoltrarsi almeno 3 giorni prima della data di riunione. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti gli associati e l’intero Consiglio direttivo.

L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno degli associati, in seconda convocazione, l’Assemblea è validamente costituita qualora sia presente almeno il 10 % degli associati.

Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono valide quando siano approvate dalla metà più uno degli associati in prima convocazione e dalla metà più uno dei presenti in seconda convocazione.

Le votazioni avvengono di norma per alzata di mano. Solo per le elezioni dei membri del consiglio direttivo si richiede lo scrutinio segreto, salvo diversa decisione dell’Assemblea.

L’Assemblea straordinaria è validamente costituita quando siano presenti o rappresentati almeno i 3/4 degli associati e le deliberazioni sono valide quando siano approvate dalla metà più uno degli associati. Per lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio residuo occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati.

I verbali di ogni riunione dell’Assemblea, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza vengono conservati agli atti e devono essere accessibili agli associati.

 

ART. 10. IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a cinque e non superiore a sette. I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili. Possono far parte del Consiglio Direttivo esclusivamente gli associati.

Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti del Consiglio decada dall’incarico il Consiglio Direttivo provvede alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio Direttivo, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.

Al Consiglio Direttivo spetta di:


nominare nel proprio seno il Presidente dell’Associazione;

curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;

provvedere per la stesura del bilancio preventivo e consuntivo;

nominare nel proprio seno, il Vice-Presidente ed eventualmente un Segretario ed un cassiere o tesoriere;

deliberare sulle domande di nuove adesioni;

provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano di competenza dell’Assemblea degli associati.

Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza, dal Vice presidente e in assenza di entrambi dal membro più anziano per età.

Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni tre mesi ed ogni qualvolta il Presidente, od in sua vece il Vice-Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno la metà dei componenti ne faccia richiesta scritta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura dal Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti e sono resi accessibili a tutti gli associati.

 

ART. 11. IL PRESIDENTE

Al Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo, è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente.

Il Presidente ha il compito di presiedere l’Assemblea nonché il Consiglio Direttivo e di dare attuazione alle deliberazioni assunte da tali organi.

ART. 12. IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall’Assemblea e dura in carica tre anni.

Il Collegio dei Revisori, che alla prima riunione elegge un Presidente al suo interno, accerta la regolare tenuta dalla contabilità dell’Associazione e controlla i conti consuntivi della stessa accompagnandoli con una relazione.

ART. 13 GRATUITA’ DELLE CARICHE ASSOCIATIVE

Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente art. 3.

ART. 14. DIVIETO DI DISTRIBUZIONE DEGLI UTILI

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposti dalla legge.

ART. 15. NORMA FINALE

In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre associazioni culturali con finalità analoghe od affini di pubblica utilità.

ART. 16. RINVIO.

Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa riferimento al Codice Civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.

ART. 17 NORMA TRANSITORIA

Nella prima fase iniziale di attività dell’Associazione la durata delle cariche del Consiglio Direttivo è limitata a due anni e la composizione dello stesso è individuata in cinque membri. Uguale durata è prevista per il Collegio dei Revisori.