Statuto Associazione
AMICI DELLA CULTURA – Organizzazione di volontariato

 

ART.1 COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SEDE E DURATA
E’ costituita in PORDENONE l’Associazione culturale denominata “AMICI DELLA CULTURA – Organizzazione di volontariato”, di seguito indicata come Associazione.
La sede legale è in PORDENONE, Via del Mercato, 3, di proprietà comunale.
L’eventuale variazione della sede sociale dell’Associazione potrà essere decisa con deliberazione dell’Organo di Amministrazione e non richiederà formale variazione del presente statuto.
La durata dell’Associazione non è predeterminata e potrà essere sciolta con delibera dell’Assemblea straordinaria e con la maggioranza prevista al successivo art. 9.

ART.2 NATURA
L’Associazione di volontariato è apartitica, aconfessionale e non persegue fini di lucro.

ART.3 SCOPI E FINALITA’
L’Associazione, ispirandosi ai principi di solidarietà sociale, e ai valori che esaltano la dignità dell’uomo, si prefigge la finalità di incrementare la cultura individuale e collettiva.
In tal senso, l’Associazione si attiva per la promozione della cultura, il sostegno collaborativo alle istituzioni culturali del Comune di Pordenone ed al relativo competente Settore, la valorizzazione anche turistica delle risorse culturali, artistiche ed ambientali, la valorizzazione e diffusione della cultura locale in tutte le sue espressioni.
L’Associazione svolge la propria attività per favorire opportunità di inserimento, aggregazione e socializzazione per i giovani e le persone anziane, contribuire alla diffusione di un serio e costruttivo rapporto con le istituzioni e la società civile, coinvolgere la cittadinanza.
In particolare l’Associazione intende collaborare con l’Amministrazione Comunale di Pordenone in tutte le attività inerenti i seguenti ambiti:
MUSEO D’ARTE
SEDE ESPOSITIVA DI VILLA GALVANI E GALLERIA D’ARTE MODERNA
MUSEO DELLE SCIENZE
MUSEO ARCHEOLOGICO DI TORRE
CONVENTO DI SAN FRANCESCO
BIBLIOTECA CIVICA E BIBLIOTECHE CIRCOSCRIZIONALI
MANIFESTAZIONI CULTURALI CITTADINE
ARCHIVIO STORICO
Per la realizzazione dello scopo prefisso, l’Associazione si ripromette di svolgere le seguenti concrete attività, indicate a titolo esemplificativo:
- valorizzazione del patrimonio ambientale, storico, architettonico ed artistico del Territorio Pordenonese, anche attraverso azioni di sensibilizzazione della cittadinanza e proposte di sviluppo;
- individuazione, sostegno e promozione di ogni positiva esperienza culturale locale;
- promozione e diffusione della lettura;
- attività di supporto nell’organizzazione di mostre, eventi, spettacoli, manifestazioni musicali, teatrali e del turismo culturale;
- attività di supporto nella gestione delle manifestazioni della cultura in genere;
- attività di servizio al pubblico delle biblioteche sia civica che di quartiere;
- attività di supporto nella sorveglianza degli spazi e degli allestimenti durante l’apertura delle sedi espositive.
Tali attività sono svolte dall’Associazione mediante le prestazioni fornite dai propri associati.
L’attività degli associati non può essere retribuita. Agli stessi possono essere rimborsate dall’Associazione, previa documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti, le spese vive effettivamente sostenute.
L’attività degli associati in collaborazione con l’Amministrazione comunale è debitamente coperta da assicurazione a spese dell’Ente. Il Comune inoltre realizza periodicamente eventi di formazione ed aggiornamento.
L’associazione può avvalersi di personale retribuito nei limiti previsti dall’art. 33 del D. Lgs. 117/2017.
I rapporti tra l’associazione ed il personale retribuito sono disciplinati dalla legge.


ART.4 PATRIMONIO, RISORSE ECONOMICHE ED ESERCIZIO SOCIALE
Il patrimonio è costituito da:
eventuali erogazioni, donazioni o lasciti pervenuti all’Associazione;
eventuali fondi di riserva;
beni mobili ed immobili eventualmente acquisti dall’Associazione.
L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:
quote associative;
contributi dei privati;
contributi di enti ed istituzioni pubbliche,
rimborsi derivanti da convenzioni;
entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.
Il patrimonio dell’Associazione è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità meglio descritte all’art. 3 del presente Statuto.
 
L’esercizio sociale dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio l’Organo di Amministrazione redige il bilancio e lo sottopone per l’approvazione all’Assemblea degli associati entro il mese di marzo.
 
ART.5 MEMBRI DELL’ASSOCIAZIONE
Sono membri di diritto gli associati Fondatori firmatati dell’Atto Costitutivo dell’Associazione.
Diventano soci effettivi coloro che, avendone fatto domanda, ed impegnandosi a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione ed a rispettare il presente statuto, vengano ammessi dall’Organo di Amministrazione e versino, all’atto dell’ammissione, la quota stabilita dall’Associazione.
Il numero degli associati è illimitato.

ART. 6 CRITERI DI AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEGLI ASSOCIATI
L’ammissione a socio, deliberata dall’Organo di Amministrazione, è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli interessati.
L’Organo di Amministrazione, ricevuta la domanda da parte degli interessati, ne delibera l’ammissione disponendo per l’annotazione dei nuovi associati nel libro dei soci, dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa deliberata annualmente dall’Assemblea.
L’eventuale negazione da parte dell’Organo di Amministrazione deve essere motivata e deve essere comunicata agli interessati entro 60 giorni.
Essa può essere appellata, da parte di chi ha presentato la domanda, davanti all’Assemblea dei soci, entro 60 giorni dalla comunicazione della deliberazione di rigetto.
Dalla qualità di associato si decade:
per recesso;
per esclusione conseguente a comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;
per decadenza conseguente al mancato pagamento della quota annuale, trascorsi due mesi dall’eventuale sollecito scritto.
L’esclusione dei soci è deliberata per gravi motivi dall’Assemblea dei soci su motivata proposta dell’Organo di Amministrazione.
L’eventuale recesso da parte del socio deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell’anno sociale in corso.
Il socio receduto, escluso o decaduto non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.
In base alle disposizioni del D. Lgs. 196/2003 tutti i dati personali raccolti sono soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione, previo assenso scritto del socio.


ART. 7 DOVERI E DIRITTI DEGLI ASSOCIATI
Gli associati sono obbligati a:
osservare il presente statuto, l’eventuale regolamento interno e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;
versare la quota associativa di cui al precedente articolo.

Gli associati hanno diritto a:
partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
partecipare all’Assemblea con diritto di voto;
accedere alle cariche associative;
esaminare i libri sociali previa richiesta all’Organo di Amministrazione che, in orario di segreteria, presso la sede legale metterà a disposizione i suddetti libri

L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato fatto salvo il diritto di recesso.

ART. 8. ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Sono organi dell’Associazione:

L’Assemblea dei soci;
L’Organo di Amministrazione;
Il Presidente;
Il Collegio dei Revisori dei Conti.

ART. 9. L’ASSEMBLEA DEI SOCI
L’Assemblea è composta da tutti gli associati e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta, anche in calce all’avviso di convocazione.  Ogni socio non può ricevere più di una delega.
L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed inoltre:
elegge l’Organo di Amministrazione ed il Collegio dei Revisori;
approva il bilancio preventivo e consuntivo relativamente ad ogni esercizio sociale, nelle forme previste dal D. Lgs. 117/17.
approva lo Statuto, l’eventuale Regolamento interno e le relative variazioni;
delibera l’entità della quota associativa annuale;
delibera l’esclusione degli associati;
si esprime sui ricorsi relativi alla reiezione di domande di ammissione di nuovi associati.
L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente dell’Organo di Amministrazione almeno due volte all’anno, una delle quali per l’approvazione del bilancio e ogni qualvolta lo stesso Presidente, od almeno la metà dei membri dell’Organo di Amministrazione, od 1/4 degli Associati ne facciano richiesta scritta.
L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche all’Atto Costitutivo e dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione dell’eventuale patrimonio residuo.
L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente dell’Organo di Amministrazione o, in sua assenza, dal Vice Presidente ed in assenza di entrambi da altro membro dell’Organo di Amministrazione eletto dai presenti.
Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da inoltrarsi almeno 3 giorni prima della data di riunione. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti gli associati e l’intero Organo di Amministrazione.
Il diritto di voto è riconosciuto a tutti coloro che sono iscritti nel libro dei soci da almeno quindici giorni.
L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno degli associati, in seconda convocazione, l’Assemblea è validamente costituita qualora sia presente almeno il 10 % degli associati.
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono valide quando siano approvate dalla metà più uno degli associati in prima convocazione e dalla metà più uno dei presenti in seconda convocazione.
Le votazioni avvengono di norma per alzata di mano. Solo per le elezioni dei membri dell’Organo di Amministrazione si richiede lo scrutinio segreto, salvo diversa decisione dell’Assemblea.
L’Assemblea straordinaria è validamente costituita quando siano presenti o rappresentati almeno i 3/4 degli associati e le deliberazioni sono valide quando siano approvate dalla metà più uno degli associati. Per lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio residuo occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati.
I verbali di ogni riunione dell’Assemblea, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti e devono essere accessibili agli associati.
 
ART. 10. L’ORGANO DI AMMINISTRAZIONE
L’Organo di Amministrazione è formato da un numero di membri non inferiore a cinque e non superiore a sette. I membri dell’Organo di Amministrazione rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili. Possono far parte dell’Organo di Amministrazione esclusivamente gli associati.
Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti dell’Organo di Amministrazione decada dall’incarico, l’Organo di Amministrazione provvede alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Organo. Nel caso decada oltre la metà dei membri dell’Organo di Amministrazione, l’Assemblea dei soci deve provvedere alla nomina di un nuovo Organo.
All’Organo di Amministrazione spetta di:
nominare nel proprio seno il Presidente dell’Associazione;
curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea dei soci
provvedere per la stesura del bilancio preventivo e consuntivo;
nominare nel proprio seno, il Vice-Presidente ed eventualmente un Segretario ed un cassiere o tesoriere;
deliberare sulle domande di nuove adesioni;
provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano di competenza dell’Assemblea dei soci.
l’Organo di Amministrazione è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza, dal Vice presidente e, in assenza di entrambi, dal membro più anziano per età.
L’Organo di Amministrazione è convocato di regola ogni tre mesi ed ogni qualvolta il Presidente, od in sua vece il Vice-Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno la metà dei componenti ne faccia richiesta scritta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
I verbali di ogni adunanza dell’Organo di Amministrazione, redatti a cura dal Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti e sono resi accessibili a tutti gli associati.
 
ART. 11. IL PRESIDENTE
Al Presidente, nominato dall’Organo di Amministrazione, è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente.
Il Presidente ha il compito di presiedere l’Assemblea dei soci nonché l’Organo di Amministrazione e di dare attuazione alle deliberazioni assunte da tali organi.

ART. 12. IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI        
Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall’Assemblea dei soci e dura in carica tre anni.
 

Il Collegio dei Revisori, che alla prima riunione elegge un Presidente al suo interno, accerta la regolare tenuta dalla contabilità dell’Associazione e controlla i conti consuntivi della stessa accompagnandoli con una relazione.
 
ART. 13 GRATUITA’ DELLE CARICHE SOCIALI
Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito, salvo i rimborsi previsti al precedente art. 3 per l’attività prestata ai fini dello svolgimento della funzione.

ART. 14. DIVIETO DI DISTRIBUZIONE DEGLI UTILI
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione a fondatori, associati, lavoratori, collaboratori, amministratori e altri componenti degli organi sociali, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposti dalla legge.

ART. 15. NORMA FINALE
In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre associazioni culturali con finalità analoghe od affini di pubblica utilità, nei termini previsti dall’art. 9 del D. Lgs. 117/17.

ART. 16. RINVIO.
Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa riferimento al Codice Civile e a quanto previsto dal D. Lgs 117/2017.