Sarà la civetta il simbolo della neonata associazione "Amici della cultura" di Pordenone, alla quale ha dato l’impulso l’Assessorato alla cultura del Comune di Pordenone. Scopo dell’Associazione è quello di sostenere le istituzioni cultura li della città di Pordenone nei suoi diversi ambiti: Museo d’arte, Museo delle Scienze, Museo archeologico di Torre, Sedi espositive comunali, Biblioteca civica e relative sedi circoscrizionali.

Un sostegno che dovrà essere supportato da iniziative concrete, quali la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico, architettonico e artistico del territorio, anche attraverso iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza e proposte di sviluppo individuazione, sostegno e promozione di ogni positiva esperienza cultura le locale, il supporto all’organizzazione di mostre e altre aminifestazioni, servizio al pubblico nelle biblioteche e supporto nella sorveglianza di spazi e allestimenti espositivi.
Si tratta di compiti che gli associati già svolgono, da un certo tempo, a titolo gratuito, dato i principi di solidarietà sociale ai quali l’associazione si ispira.

Nel corso delle assemblee dei soci è stato nel frattempo approvato all’unanimità lo statuto, e sono state definite le strutture organizzative, che comprendono un Consiglio direttivo e un Collegio di revisori dei conti. Del primo fanno parte Loredana Schembri (presidente), Giovanni Rusconi (vicepresidente), Carla Del Ben (segretaria), Onofria Schembri (tesoriera), Adriano Noacco (consigliere). Del Collegio dei revisori fanno invece parte Maria Carla Ciaffi, Elena Florean e Cristina Rupolo (revisori effettivi), Giuseppina Ragogna e Giulio Goi (revisori supplenti).

È stata anche presentata una bozza di bilancio di previsione per l’anno in corso, che pareggia attorno ai 5.000 euro, quadratura fra le entrate, costituite dalle quote associative e dagli auspicati contributi e le uscite, dovute alle spese di gestione e di formazione del personale.

Fra i 39 soci i due terzi sono donne, segno, forse, di una maggiore sensibilità ai temi culturali, peraltro non connessa a una maggiore disponibilità di tempo.

Gli incontri dell’associazione si tengono al Convento di San Francesco, in piazza della Motta 2, a Pordenone. La sede è aperta tutti i lunedì, dalle 18 alle 19.30, e ha anche un numero di telefono (0434/392294) e un indirizzo di posta elettronica (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), mente è in fase di attivazione il sito Internet www.amicidellacultura.it.

Nel mese di giugno è stato anche possibile organizzare un breve programma formativo per i soci, con visite guidate a due mostre allestite, rispettivamente, a palazzo Sbrojavacca (sede della rovincia) e a Palazzo Ricchieri (sede del Museo civico d’arte). Una visita al nuovo Teatro Verdi, proprio durante i giorni dell’inaugurazione, ha permesso di testare l’impreggiabile acustica dell’edificio, grazie a un concerto tenuto dagli allievi del Conservatorio "Jacopo Tomadini" di Udine. Nel mese di luglio alcuni soci hanno prestato la loro opera e supporto nel corso delle attività di riallestimento del Museo d’arte e delle iniziative culturali di Estate in città.